Un'azienda agricola biologica non si racconta facilmente.
Si racconta meglio quando qualcuno ci passa del tempo — cammina tra le serre, parla con chi lavora il campo, poi torna a casa e scrive.
Negli anni, qualcuno lo ha fatto. Questo è quello che ha trovato.
Le radici, prima ancora di noi
La cascina che abitiamo ha una storia che precede di secoli la nostra. I Lombardia Beni Culturali la datano alla metà del XVI secolo — uno di quei luoghi in cui il paesaggio agricolo della pianura padana si è cristallizzato in architettura, in corti, in proporzioni pensate per il lavoro e la vita insieme.
Noi siamo arrivati dopo. Ma quello spazio aveva già una forma — e quella forma ci ha orientato.
La prima menzione pubblica di Cascina Fraschina come azienda agricola biologica risale al 2014, quando CiaMilano ne riportava la nascita, citando Antonio Corbari come figura di riferimento per l'agricoltura biologica in Lombardia. Era l'inizio.
« Prima menzione come Società Agricola Cascina Fraschina di Abbiategrasso »Vai all'articolo →
La stampa, i cuochi, il campo
Tre pubblicazioni, in momenti diversi, hanno scelto di fermarsi a capire cosa succede qui. Non comunicati stampa, non sponsorizzazioni: reportage, profili, visite sul campo.
« Cook_inc. è una delle pubblicazioni più attente al mondo agricolo italiano. Hanno dedicato un profilo approfondito a Tommaso Montorfano, Claudio Vaccari e Marcello Requiliani — i tre che hanno scelto di fare questo lavoro quando non era la scelta ovvia. Tredici ettari tra serre e campo aperto, filiera chiusa, cura delle varietà: l'articolo racconta il metodo prima ancora dei prodotti. È probabilmente il ritratto più preciso di come lavoriamo e perché. »Leggi l'articolo su Cook_inc. →
« Un reportage narrativo, scritto dopo una visita in azienda. Nicolò Scaglione ha passato del tempo qui, ha osservato, ha parlato con chi lavora il campo. Il risultato è un testo che descrive la cascina come luogo prima ancora che come produttore. È il tipo di racconto che nessuna scheda prodotto può fare — e vale la pena leggerlo. »Leggi l'articolo su Il Sapere dei Sapori →
« L'articolo più recente racconta un capitolo nuovo: la bottega Radici, aperta in Via San Carlo 14 ad Abbiategrasso in sinergia con Cascina Caremma. Ma cita anche i nomi dei ristoranti che ci scelgono ogni settimana — Ratanà con Cesare Battisti, Cucina Franca, Casa degli Artisti, Ciciarà. Sono relazioni nate nel tempo, non accordi commerciali. Ogni nome in quella lista è una scelta consapevole da parte di chi cucina. »Leggi l'articolo su Milano today →
Parte di qualcosa di più grande
Non siamo un'azienda isolata. Facciamo parte di una rete di persone e istituzioni che condividono un'idea di agricoltura — e questa appartenenza non è decorativa.
Il Biodistretto dei Navigli, nell'ambito del Piano Integrato d'Area del Parco del Ticino, ha incluso Cascina Fraschina tra i soggetti attivi del territorio. È un riconoscimento istituzionale che riguarda il metodo, non solo il prodotto: biologico certificato, radicamento locale, relazione con l'ecosistema.
Facciamo parte di Ortocircuito, la rete di produttori biologici locali nata per collegare chi coltiva con rispetto a chi vuole mangiare sapendo da dove viene il cibo. Una rete orizzontale, senza intermediari di marketing.
Siamo anche tra le aziende citate da Agrimi.bio, piattaforma di riferimento per l'agricoltura biologica di prossimità nel Nord Italia.
E se le parole non bastano...